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Coronavirus, nessun risarcimento per medici di famiglia e farmacisti vittime del Covid-19

Chi lavora in ospedale, invece, riceverà un indennizzo perché coperto dallʼInail Sono stati gli eroi durante l'emergenza coronavirus, ma ora, medici di famiglia o farmacisti, se vittime del Covid-19, non saranno risarciti a differenza dei colleghi degli ospedali. La differenza di trattamento è dovuta al fatto che quest'ultimi sono coperti dall'Inail e i danni dal virus sono considerati infortuni sul lavoro. Cosa che non avviene, secondo le compagnie private, per gli altri professionisti. Il caso, sollevato dal Corriere della Sera, riguarda diversi operatori sanitari, come dentisti o tecnici, che pagano volontariamente polizze annuali. Nei loro confronti, le compagnie ritengono che il contagio, a differenza di quanto valuta l'Inail, non possa essere considerato un infortunio sul lavoro. Di conseguenza, non vogliono coprire i danni o risarcire i parenti dei medici...

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Il dispositivo di disinfezione dell'aria di Novaerus riduce efficacemente il surrogato di coronavirus

                               È in corso una ricerca crescente per suggerire che l'aria pulita e disinfettata svolge un ruolo vitale nel prevenire la diffusione di SARS-CoV-2, il virus che causa COVID -19. Mentre le goccioline respiratorie sono considerate la via di trasmissione primaria, gli aerosol vengono considerati da molte autorità sanitarie come una possibile modalità di trasmissione dell'infezione. Ciò sostiene che le particelle virali possono rimanere sospese nell'aria per lunghi periodi e possono essere inalate. Per combatterlo, Novaerus, un'azienda irlandese che produce e vende soluzioni di aria pulita e di qualità medica brevettate, ha annunciato risultati positivi dei test indipendenti per Defend 1050. Il dispositivo portatile di disinfezione dell'aria ha...

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CORONAVIRUS: siamo alla FOLLIA! Senza MASCHERINE e Nessun DISTANZIAMENTO in Spiaggia.

Il coronavirus? Per una buona fetta d’italiani è già un lontano ricordo, almeno questa è l'impressione guardando le immagini di pura follia del weekend appena trascorso.Complice il bel tempo (anche se non sono mancati improvvisi temporali) le spiagge dei litorali italiani sono state prese d’assalto creando un pienone di gente, senza mascherine e distanziamento sociale. Da Jesolo ad Ostia, da Napoli e fino al Salento. Tutti insieme, per dare il via all’estate italiana ai tempi del COVID-19. Le spiagge, come narrano le foto, sono diventate in alcuni casi dei veri e propri formicai con ombrelloni e sdraio a pochissima distanza l’uno dall’altro. Ma non solo. Mascherine assenti per gran parte di coloro che si sono goduti la tintarella. "C’è chi non la indossa per strada in Lombardia, dove è ancora obbligatoria. Figuriamoci in spiaggia, sotto il sole, con la convinzione (non supportata dalla comunità...

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Il Coronavirus? “Ha perso forza, ma bisogna usare mascherine e distanziamento”

ROMA – Le ultime notizie sul Coronavirus parlano di nuovi contagi ogni giorno nel mondo. Gli ultimi casi saliti alla cronaca per numero di infettati sono sicuramente quello del mattatoio in Germania, ma non preoccupa di meno la situazione in America Latina e negli Stati Uniti. Il virus certamente si è trasformato e sta perdendo forza ma ‘non abbassare la guardia’ è il mantra che deve accompagnarci in questa estate 2020. Meglio attrezzarsi allora con una mascherina abbinata al costume perché sarà la nostra compagna di viaggio anche in spiaggia. A fare il punto della situazione all’agenzia di stampa Dire è il professor Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità di statistica medica ed epidemiologia del Campus Bio-medico di Roma. – In questo ultimo periodo abbiamo...

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Mascherine, gel, test e termometri "falsi" contro il covid: perquisizioni nelle farmacie del torinese

Nove persone denunciate, coinvolti anche alcuni farmacisti del torinese. Sequestrati migliaia di dispositivi medici falsi; individuato il magazzino per lo stoccaggio e il confezionamento degli articoli. Decine di perquisizioni in tutta la Regione. Lo scambio della merce avveniva per strada. È un primo bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Torino che nelle scorse ore ha smantellato quella che sembra essere una vera e propria organizzazione truffaldina che, approfittando dell’emergenza causata dal COVID 19, avrebbe commercializzato in tutta la Regione, centinaia di prodotti medici e dispositivi di protezione di dubbia provenienza e sprovvisti di qualsivoglia certificazione a tutela dell'acquirente. I Finanzieri della Compagnia di Caselle Torinese, che hanno condotto le indagini coordinati dalla Procura della Repubblica di Torino, hanno ricostruito l’intera...

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