Coronavirus nel mondo: Svezia piegata dalla seconda ondata, il re: "Abbiamo fallito"


Usa, si vaccinano Pence e Biden

Gli Stati Uniti hanno registrato 250.000 nuovi casi di Covid e 3.700 morti nella giornata di mercoledì. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University. Intanto si apprende che il vicepresidente Usa, Mike Pence, venerdì si farà vaccinare, alla Casa Bianca, assieme alla moglie Karen. Lo ha comunicato lo staff dell'esponente repubblicano, aggiungendo che Pence lo farà "pubblicamente" per promuovere la sicurezza e l'efficacia del vaccino e "costruire nel popolo americano la fiducia". Al vicepresidente e alla Second Lady si unirà Jerome Adams, Chirurgo generale, cioè il portavoce del governo sulle questioni legate alla salute. Anche a Joe Biden sarà somministrata la prima dose di vaccino contro il Covid la prossima settimana. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali non è escluso che l'iniezione al presidente eletto sarà pubblica nel tentativo di convincere gli americani sulla sicurezza del vaccino.

Trump tratta con Pfizer per dosi extra di vaccino

Il presidente Usa Donald Trump sta trattando con la casa farmaceutica Pfizer per avere dosi extra di vaccino. Intanto la Food and Drug administration ha dato il via libera all'utilizzo delle dosi "extra" di vaccino contenute nele confezioni di fiale già distribuite. I farmacisti si sono resi conto che le fiale contengono anche due dosi in più rispetto alle cinque previste. Ora l'organismo di controllo americano ha detto che è "sicuro" l'utilizzo di tali dosi extra per vaccinare le persone. La Pfizer ha però avvertito che mescolare residui di fiale diverse così come somministrare dosi non pari al quantitativo sperimentato come efficace potrebbe essere pericoloso per contaminazioni o quantomeno inefficace.

Giappone: premier a cena di gruppo in un ristorante, si scusa

Il premier giapponese, Yoshihide Suga, è finito nella polemica dopo aver partecipato a una cena di gruppo con alcuni amici famosi mentre nel Paese viene data l'indicazione di ridurre al massimo gli assembramenti per frenare la nuova ondata di Covid-19. "C'era una distanza sociale sufficiente dagli altri partecipanti, ma esprimo seriamente rimorso per aver portato la popolazione allo scetticismo", ha dichiarato Suga rivolgendosi ai giornalisti nella sua residenza. Lunedi' il premier aveva partecipato a una cena di sette ospiti di età superiore ai 70 anni in un ristorante della capitale rinominato per le sue bistecche. L'amministrazione metropolitana di Tokyo aveva però chiesto che il numero di persone a cena nei ristoranti fosse limitato a cinque, con particolare attenzione agli ultra-settantenni.

Svezia piegata di nuovo dalla seconda inattesa ondata

Nonostante un inasprimento delle restrizioni nelle ultime settimane, la Svezia e la sua strategia atipica contro il Covid-19 sono nuovamente messe in grande difficoltà da una impressionante seconda ondata che il Paese nordico credeva di poter evitare. "L'autorità sanitaria pubblica aveva preparato tre scenari questa estate. Ci eravamo basati su quello peggiore. Tuttavia, emerge che nella realtà è due volte più grave" di quanto temuto, spiega Lars Falk, un operatore dell'unità di terapia intensiva all'ospedale Karolinska di Stoccolma.

In un'inusuale presa di posizione pubblica, il re svedese Carl Gustaf XVI ha lanciato la dura accusa, di fronte alla grave situazione che si e' venuta a creare nel Paese: "Gli svedesi hanno sofferto tremendamente in condizioni difficili. Penso che abbiamo fallito, abbiamo un gran numero di morti e questo è terribile", ha affermato nell'intervista di fine anno alla tv di Stato Svt.

Servizi di rianimazione sotto pressione, richiesta di rinforzo da tutto il personale sanitario qualificato a Stoccolma, mortalità fino a dieci volte superiore a quella dei suoi vicini scandinavi: questo autunno la strategia svedese, meno rigida di fronte all'epidemia, ripete i suoi scarsi risultati della scorsa primavera. All'inizio della settimana, i ricoveri legati a Covid in Svezia hanno raggiunto il picco del 20 aprile, con quasi 2.400 pazienti in cura, anche se la percentuale in terapia intensiva è doppia rispetto alla primavera, intorno al 10%. Il bilancio delle vittime ha raggiunto 7.802 - di cui oltre 1.800 dall'inizio di novembre - e quello dei nuovi casi e' intorno a un livello record, oltre 6 mila al giorno in media, secondo i dati ufficiali. Senza mascherine, nè chiusura di bar, ristoranti e negozi, nè quarantena obbligatoria, la Svezia si è distinta per una strategia basata essenzialmente su "raccomandazioni" e pochissime misure coercitive.

Brasile, superati i sette milioni di contagi

Il Brasile supera i sette milioni di contagi di Covid-19 dall'inizio della pandemia, secondo fonti ufficiali. Dal primo caso, registrato lo scorso 26 febbraio, il colosso sudamericano ha contabilizzato 7.040.608 contagi. Nelle ultime 24 ore i casi sono stati 68.437. Alto anche il numero delle vittime giornaliere: 968, la cifra maggiore dallo scorso 15 settembre. In totale i morti sono 183.822. Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha lanciato la campagna vaccinale nel Paese sudamericano dopo aver annunciato che non si farà iniettare il siero. Il ministro della Salute, Eduardo Pazuello, ha annunciato che le somministrazioni potrebbero iniziare già a febbraio.

Australia, slitta all'8 febbraio l'Open di tennis

Si svolgerà dall'8 al 21 febbraio prossimi l'Australian Open di tennis. Ad annunciarlo è l'Atp, che conferma così il rinvio rispetto alla scadenza originaria del 18 gennaio, dettato dall'emergenza covid.

Germania: mascherina traforata, ricoverato il deputato negazionista

Thomas Seitz, deputato del partito di destra tedesco Afd è stato rocoverato per Coronavirus. Seitz era stato fotografato nell'aula del Bundestag con indosso una mascherina traforata. L'aveva indossata pe protesta contro l'obbligo di coprire la bocca e i naso imposto per legge. Mattias Hauer, deputato della Cdu gli ha inviato gli auguri aggiungendo però di augurarsi anche che Seitz "la smetta di fare propaganda contro le misure anti-Covid". 

Vietnam, al via i test sul vaccino sperimentale domestico

Le autorità sanitarie del Vietnam sono pronte ad avviare i primi test clinici del nuovo vaccino sperimentale contro la Covid-19 sviluppato dall'azienda privata vietnamita Nanogen. La prima fase dei test coinvolgerà 60 volontari; i primi tre soggetti riceveranno una dose del vaccino sperimentale oggi, 17 dicembre, e rimarranno sotto osservazione per 72 ore. Gli altri 57 volontari riceveranno un dosaggio calibrato sulle analisi dei primi tre soggetti. Il vaccino, battezzato "Babocovax", è stato sviluppato da Nanogen in collaborazione con l'Università militare di medicina del Vietnam. Ad oggi il paese conta appena 1.045 casi complessivi di coronavirus, e 35 decessi.